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giovedì 16 gennaio 2014

Ferrata del Limbo



Dopo il tentativo fallito dell’anno scorso (causa maltempo) decidiamo anche quest’anno di provare la ferrata del Limbo. E’ una ferrata del biellese, zona Oropa, che consente di salire la cima del Mucrone (2335 mt). Oltre ad essa ci sono altre due ferrate vicine; una è la Nito Staich, l’altra la Ciao Miki, che permette di raggiungere il monte Mars, confine tra Piemonte e Valle del Lys.
La ferrata del Limbo, costruita nel 2001 dalle guide alpine di Tike Saab è stata una delle prime del Piemonte. Si può raggiungere direttamente da Oropa, oppure prendendo la funivia Oropa-Lago del Mucrone. Noi abbiamo optato per il primo caso; dal parcheggio parte immediatamente una strada sterrata piuttosto ripida e inizialmente larga. La si percorre fino a trovare indicazioni sulla sinistra per la ferrata, un sentiero ripido e stretto che entra subito in un boschetto consentendoci un breve ristoro dal Sole, che, data la stagione (giugno/luglio) non risparmia nessuno. A questo punto si prosegue nel boschetto, girando a destra al primo incrocio e proseguendo senza più alcuna indicazione utile per la ferrata. Si esce dal bosco, dopo una mezz’ora abbondante si supera una baita e il sentiero inizia a perdersi fra le rocce. 
Bisognerebbe seguire la traccia D11 segnata con i colori rosso-bianco, ma purtroppo, alla data di salita (estate 2013), i colori sono del tutto sbiaditi e non c’è nessuna indicazione utile, se non un cartello mezzo strappato dopo la baita (1950 mt circa). Per fortuna qualche buon uomo ha accatastato pietre qua e là, in modo da indicarci la strada giusta. Ancora mezz’ora di roccette, seguendo i vari ometti, e si raggiunge l’inizio della ferrata. Questo è senz’altro l’avvicinamento più lungo che abbia mai fatto per una ferrata (2 ore/ 2 ore e mezza dalla macchina) considerando anche il tempo perso per cercare il percorso.
Altrimenti, si può prendere la funivia; da essa ci si porta al Lago del Mucrone e sulla sinistra si imbocca un sentiero in cresta che tra corde fisse porta all’attacco del Limbo (1 ora).
Io consiglierei di percorrere la ferrata esclusivamente nei mesi estivi: luglio, agosto e settembre, per via di un grande nevaio che, alla data della salita, copriva l’attacco di qualche metro.

Il Limbo inizia con un salto di 120 metri circa, abbastanza verticale ed aereo, ma mai impegnativo e assai piacevole. Si spunta su uno sperone dal quale è possibile vedere la pianura e il lago di Viverone sulla destra. Si prosegue su un divertente camino che poi diventa una serie di placche, sempre su roccia buona. 

Da notare che, soprattutto nel primo tratto, all’inizio della ferrata, alcuni scalini hanno ceduto e stanno per staccarsi, quindi prestare attenzione! Il terzo salto è una placca di 60 metri che sbuca al pont de singe; dopo questo ponte tibetano, adatto anche, a mio parere, a chi soffre di vertigini dal momento che è a pochi metri di altezza ed è veramente corto (in ogni caso MI SEMBRA, ma non sono sicuro, che sia aggirabile) l’ultimo salto di 50 metri porta all’uscita della via, e da qui, salendo tra le roccette, in un quarto d’ora si arriva al monte Mucrone (2335 mt). 


Purtroppo il clima e le nuvole basse – il maltempo è la prerogativa di questa zona – non ci hanno fatto entusiasmare troppo la salita, ma devo comunque dire che il Limbo è una ferrata che consiglio ai “ferratisti” (non ai novizi) e a chi non dispiace farsi un bel po’ di avvicinamento.
Dalla cima del Mucrone scendere verso nord il sentiero D24 che porta alla bocchetta del lago e poi alla stazione superiore della funivia, il tutto in un’ora e mezza, e poi sul sentiero D13 che dalla Pissa porta ad Oropa impiegando un’altra ora.
Anche questa ferrata è fatta!

Ciao a tutti e alla prossima!

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